Non prendete impegni!!!
Far poco pubblicheremo sul sito Mountain Kingdom tutte le nostre proposte per un'estate di grandi salite in alta montagna e fantastiche arrampicate.
Cesare
Non prendete impegni!!!
Far poco pubblicheremo sul sito Mountain Kingdom tutte le nostre proposte per un'estate di grandi salite in alta montagna e fantastiche arrampicate.
Cesare
Scritto alle 12:10 nella Alpi, Alta montagna, Arrampicata, Carlo Gabasio, Cesare Cesa Bianchi, Dolomiti, Luca Macchetto, Mountain Kingdom, Paolo Tombini | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ritorno a San Vito Lo Capo dopo undici anni e ritrovo il paese piacevolmente identico ad allora, le possibilità per arrampicare sono invece letteralmente lievitate. Gli oltre quattro chilometri della scogliera di Salinella, oggi brulicano di nuovi itinerari con difficoltà e chiodatura adatte a tutti gli arrampicatori. Il Pizzo Monaco ed il Monte Monaco, offrono in oltre belle vie di più tiri, lunghe dai 150 ai 300 metri.Il clima è gradevolissimo ed arrampichiamo ogni giorno fino al tramonto, il calcare ancora tagliente dei nuovi itinerari, diviene rosso fuoco mentre il sole scompare all'orizzonte; abbiamo modo di incontrare e conoscere arrampicatori di ogni parte d'Italia, Germania e Austria, tutti eccitati dalla bellezza della roccia, delle vie, del luogo e non ultimo: dal cibo.Se poi, una mattina ti svegli con il vento di maestrale che non ti permette di scalare, o con le dita così dolenti da non poter toccare la roccia, le alternative non mancano: camminare lungo la "riserva dello Zingaro", tra palme nane e calette che invitano ad un bagno fuori stagione, è comunque un' esperienza da non perdere, così come una visita alle saline di Marsala ed al suggestivo borgo di Erice.Se in pieno inverno avete una settimana a disposizione, vi consiglio spassionatamente di non pensarci due volte, prendete "armi e bagagli", non dimenticate la corda e fuggite ad arrampicare in Sicilia !!, magari in compagnia di una guida di Mountain Kingdom.
Carlo
Guarda le foto su: http://www.flickr.com/photos/guidemountainkingdom/sets/72157628810431567/
Scritto alle 17:13 nella Arrampicata, Carlo Gabasio | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Bellissima esperienza e tempo soleggiato per i 5 giorni del trekking da Pedra Longa a Cala Sisine, nella splendida natura mediterranea della Sardegna, con un'inaspettata e verdissima rigogliosa vegetazione e il mare come sempre azzurrissimo e caldo. Per 3 giorni abbiamo pernottato vicino al mare, favolosi i bagni rinfrescanti dopo la lunga camminata! Solo il sesto giorno la pioggia, in abbondanza, non ci ha permesso di andare a visitare la Grotta del Fico, raggiungibile con 6 calate in corda doppia.
Perfetta la logistica della Cooperativa locale: un grazie a Mariano e Batista e un grazie speciale ad Antonio, che ci ha accompagnato per tutto il trekking, spiegandoci la vita e le tradizioni dei pastori che vivevano nel territorio di Baunei.
Ottimo gruppo con Silvia, Massimo, Dino, Maurizio, Ivano, Cesare, il gruppo di Genova con Enrico ed Emilio con cui abbiamo condiviso questa bella esperienza.
Materiali:
Ferrino: come sempre al top nelle tende con la Svalbard da 2 e 3 posti e la Makalu da 2 posti. Io ho utilizzato il saccoletto W.T.S. HL 510 anche troppo caldo, ma le temperature erano decisamente alte.
Scarponi: i nuovi La Sportiva Trango Guide, leggeri precisi ottimi anche per arrampicare.
L'inseparabile il GPS Garmin 62st facile da utilizzare ampio schermo molte opzioni. Decisamente importante in un trekking come questo dove sbagliare strada è veramente facile.
Infine nonostante le temperature estive e l'umidità molto alta ho utilizzato la maglietta 100% lana merinos Rewoolution della linea outdoor, comfort e alta traspirabilità sono le sue caratteristiche migliori.
Guida Alpina Luca Macchetto
Scritto alle 22:46 nella Arrampicata, Escursionismo, Luca Macchetto, Mountain Kingdom, Trekking | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Nei mesi di settembre e ottobre si possono fare ancora bellissime ascensioni in alta montagna (scarica ALTA MONTAGNA AUTUNNO) e arrampicate su calcare e granito (scarica ARRAMPICATE AUTUNNO).
L'estate volge al termine, ma i mesi autunnali di settembre e ottobre offrono giornate splendide e condizioni perfette su monti e vie.
Menu à la carte: proponete voi stessi o scegliete fra le numerose proposte o, ancora, lasciatevi consigliare dalle nostre guide.
Info: scrivete a info@ guidemk.it
Scritto alle 22:09 nella Alpi, Alta montagna, Arrampicata, Dolomiti, Mountain Kingdom, Vie ferrate | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
1 - 7 august 2011: fantastic climbing week in the Dolomites!
1. august
We drive from Albavilla to Val di Fassa, Karer Pass and Frommer Alm 1740m, then by feet we reach the Rosengarten hut 2339m just befor rain, thunder and lightning.
2. august
good weather! We start early in the morning to achieve the Santner hut 2734m climbing the via ferrata “Santner”; hence we climb the normal route of Catinaccio 2981, a beautiful climb of degree 2 and 3; abseiling back to Santner hut and to Re Alberto 2620m hut for the night.
3. august
good weather! We climb the fantastic Torre Stabeler 2805m along the normal route (degree 3 and 4); very exposed abseiling direct above the hut; small lunch and back to Rosengarten hut via Passo delle Coronelle 2630m a long but very beautiful track.
4. august
rest day with visit to the boots fabric La Sportiva and drive to Passo Rolle at the beginning of the pale di San Martino; overnight in albergo Venezia.
5. august
the program for today is Cimon della Pala 3184m, NW ridge, but the weather will change early in the afternoon, so we decide to go up to Rosetta hut 2581m using the cable car from S.Martino di Castrozza and from there to climb Cimon della Pala along the normal route. Good choice! easy but very long and interesting climb; 50 metres under the top start to rain, so we have to turn back (with a long rest in the Fiamme Gialle bivouac).
6. august
bad weather, rain and wind! We change our program because in the Dolomites the weather is overall bad; we will climb in Arco di Trento famous climbing area close to lago di Garda. Beautiful climb on the wall “Parete Zebrata”, via 46° Parallelo, the first climb on this wall (degree 3 and 4). Overnight in Arco.
7. august
our last day, the weather is not so good but we decide to test our technical level: climb on Belvedere area from degree 3 to degree 5; perfect, next year we will climb more difficult routes maybe in Sardegna and on Gran Sasso.
Cesare and Hans
Scritto alle 19:07 nella Arrampicata, Cesare Cesa Bianchi, Dolomiti, Mountain Kingdom, Trekking, Vie ferrate | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Materiali, manovre e tecniche per affrontare al meglio l’alpinismo e l’arrampicata
Le guide di Mountain Kingdom Paolo, Luca e Carlo hanno da poco dato alla stampa un manuale di sicurezza edito dalla casa editrice Versante Sud.
Il concetto di sicurezza applicata a un ambiente, quello della montagna e delle pareti di ogni dimensione, complesso e per sua natura mai esente da pericoli oggettivi anche importanti, può suonare come un paradosso.
Questo manuale infatti, non è un “ricettario della montagna sicura” né tantomeno vuole diventare “il manuale dell'alpinista del nuovo millennio”.
Esso descrive semplicemente tecniche e materiali, il loro utilizzo e la loro applicazione in ambiente.
I neofiti, ma anche chi già conosce e utilizza le nozioni qui illustrate, potranno trarre spunti e consigli utili per affrontare al meglio l'alpinismo e l'arrampicata.
All'interno del manuale ogni argomento trattato, sia esso un materiale oppure una tecnica di progressione, un nodo o altro, viene analizzato essenzialmente seguendo uno schema ben preciso e riconoscibile in tutti i capitoli.
Si parte dalla “situazione di utilizzo” che corrisponde all'uso di quel materiale o di quella tecnica nell'ambiente più appropriato.
“Costruzione” si riferisce in particolare ai nodi e alle manovre, ma anche più in generale ai vari argomenti; tutto viene spiegato con l'ausilio di foto e schemi.
Sono poi elencate le “caratteristiche tecniche”, sia dei materiali in maniera particolare, ma anche più genericamente con riferimento agli altri argomenti.
Nelle pagine trovano spazio numerosi riquadri e finestre evidenziati a seconda della loro utilità; al loro interno si trovano spiegazioni chiare su eventuali errori di utilizzo, note curiose o storiche, suggerienti dettati dalla pratica e avvertimenti per evitare situazioni potenzialmente pericolose.
Scritto alle 21:21 nella Alta montagna, Arrampicata, Carlo Gabasio, Luca Macchetto, Mountain Kingdom, Paolo Tombini | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il vallone della Gragliasca, che da Rosazza porta all'omonimo colle, è forse uno degli angoli più selvaggi e miteriosi delle alpi biellesi.IL Colle della Gragliasca si apre tra la Punta della Gragliasca e la Punta della Gran Gabe e fa parte del crinale che dalla Punta Tre Vescovi prosegue verso sud,dividendo il Biellese dalla Valle del Lys. La splendida mulattiera lastricata, che lo raggiunge dal versante biellese fu realizzata a fine ottocento da Federico Rosazza, i lavori iniziarono il 26 luglio 1886 ad opera di 24 scalpellini, 6 muratori, 8 garzoni e 38 donne portatrici. Camminando carichi come muli, con gli zaini pieni di corde, spit, batterie e trapano il nostro pensiero è andato in modo particolare a quelle donne,in un certo senso antesignane della nostra professione, che svolgevano già allora in un certo qual modo il ruolo di guide alpine, facilitando i commerci allora molto fiorenti con la Valle d'Aosta. Quanta fatica trasportare gerle ancora più pesanti dei nostri zaini, ci è piaciuto immaginarle passare sotto al Campanile di San Giovannino, già ben visibile da Pian Maia, la bella radura posta poco sopra l'incantevole borgo di Desate. Il loro sguardo forse accarezzava quel torrione di gneiss, chissà se avrebbero voluto abbandonare momentaneamente quei gravi per fuggire al dolore degli spallacci e rincorrere il panorama che si gode dalla cima.
Sono incredibili le incisioni rupestri realizzate dagli abili scalpellini, raffigurano leggende, il santo protettore della valle (San Giovanni Battista) ed originali scritte di saluto. In questo selvaggio vallone le antiche leggende portano fino ai giorni nostri l'eco del mitico uomo selvaggio(om salvei) che abitava qui le grotte e gli angusti anfratti ma che conosceva l'arte di lavorare il latte; lui no, non lo abbiamo immaginato a scalare, probabilmente osservandoci da lontano incuriosito da quella strana attrezzatura che ci siamo portati appresso ci ha spiati per un po' , prima di sparire squotendo la testa nel bosco.
Il Campanile Di San Giovannino, è una bella torre rocciosa alta circa 200 metri stranamente rimasta nell'oblio almeno dal punto di vista alpinistico fino ai giorni nostri. Il ritrovamento verso la cima di qualche chiodo poco distante dal tracciato di una delle vie che abbiamo aperto, testimonia il fatto che qualcuno, già prima di noi sia stato attratto dalla sua forma slanciata, ma nessuna relazione scritta è rimasta a descriverne le salite.
Sia l'accesso che l'arrampicata delle vie rispecchiano un po' le caratteristiche di questa meravigliosa valle, dopo circa un'ora di cammino salendo da Rosazza e seguendo il sentiero E30 si arriva quasi sotto la mole del Campanile di San Giovannino, in corrispondenza di un ometto si abbandona la mulattiera e si segue una traccia di sentiero sulla destra (segnavia rossi) che risalendo una ripida gola conduce in breve all'attacco delle vie. Il terreno qui è esposto, qualche tratto attrezzato facilita la progressione ma se umido o bagnato, necessita attenzione nell'affrontarlo.
Abbiamo battezzato le due vie “Giampi” e “Simonetti” , lunghe fino a 200 metri sono attrezzate dal basso con fix da 10mm e catene per le calate in corda doppia, offrono difficoltà classiche, ma necessitano comunque una buona padronanza del grado proposto, e l'abitudine all'arrampicata su terreni d'avventura.
Sul sito di Mountain Kingdom sono comunque disponibili le relazioni dettagliate degli itinerari.
Giampaolo Simonetti è stato un grande scialpinista e alpinista biellese, la valle del Cervo in particolare è stata teatro della sua grande passione verso queste nostre montagne, così belle e selvagge.
La famiglia di Giampaolo, ha voluto così ricordarlo finanziando il materiale e l'opera di chiodatura di questo angolo del biellese rimasto a nostro parere per troppo tempo sconosciuto. Quando io e Carlo siamo giunti in cima, avendo attrezzato queste due belle vie, dopo un bell'abbraccio ci siamo guardati intorno, era una bella e tersa giornata autunnale, il sole ancora caldo, lo sguardo copriva tutta la valle Cervo fino a un angolo di pianura in lontananza, la cima del Bo sembra di toccarla, “si”, abbiam pensato, “queste sono proprio le montagne di Gianpaolo”.
Paolo Tombini e Carlo Gabasio, guide alpine
Scritto alle 12:42 nella Alpi, Arrampicata, Carlo Gabasio, Mountain Kingdom, Paolo Tombini | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Scritto alle 13:26 nella Alta montagna, Andrea Viano, Arrampicata, Carlo Gabasio, Cascate di ghiaccio, Cesare Cesa Bianchi, Escursionismo, Freeride, Heliski, Lorenzo Naddei, Luca Macchetto, Mountain Kingdom, Paolo Tombini, Racchette da neve, Renato Bernard, Sci safari, Scialpinismo, Spedizioni alpinistiche, Trekking, Vie ferrate | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
23 - 24 ottobre 2010 - Rifugio Albani alla Presolana
Bella festa! anche se il tempo è stato veramente perfido (acqua e neve per due giorni). Ma si sa che quando ci si trova fra amici e compagni di avventure in montagna tutto è semplice e piacevole.
La nebbia e la neve ci hanno suggerito una molto realistica esercitazione con i nostri nuovissimi GPS della Garmin; per qualcuno uno gita difficile, ma per tutti un'interessante esperienza "guidata" dal nostro Oregon 550T.
Infine ottima accoglienza al rifugio Albani e pasti buoni e abbondanti (anche le libagioni).
Appuntamento a tutti per nuove esaltanti esperienze in montagna con le guide di Mountain Kingdom
Scritto alle 14:41 nella Alta montagna, Andrea Viano, Arrampicata, Carlo Gabasio, Cascate di ghiaccio, Cesare Cesa Bianchi, Escursionismo, Freeride, Heliski, Lorenzo Naddei, Luca Macchetto, Mountain Kingdom, Paolo Tombini, Racchette da neve, Renato Bernard, Sci safari, Scialpinismo, Spedizioni alpinistiche, Trekking, Vie ferrate | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sabato 23 e domenica 24 ottobre 2010
Terzo appuntamento con la festa di MK, un’occasione per incontrare vecchi compagni d’avventura e conoscerne di nuovi. Quest’anno l’appuntamento è al confortevole rifugio Albani, in una bella conca dolomitica sotto la Presolana, ottima base per comode escursioni sul “Mare in Burrasca” e alle cime circostanti, con vastissimi panorami verso tutte le Orobie, le Dolomiti della val di Scalve e il gruppo dell’Adamello. Escursioni, relax (sauna in rifugio!), arrampicate e ferrate (facoltative) e naturalmente ottima cucina e atmosfera conviviale, in compagnia delle guide e degli accompagnatori di Mountain Kingdom.
Vi attendiamo numerosi, non mancate!
Scritto alle 11:31 nella Alpi, Andrea Viano, Arrampicata, Carlo Gabasio, Cesare Cesa Bianchi, Escursionismo, Lorenzo Naddei, Mountain Kingdom, Renato Bernard, Vie ferrate | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
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