ultimo giorno a Ktm. Gli ultimi giorni sono trascorsi velocemente nei preparativi per il ritorno a casa.
Paolo ha dovuto anticipare la partenza per l'improvvisa scomparsa del suo papa'; gli siamo tutti vicini con il nostro affetto.
Annarosa, Marco e io abbiamo sistemato il materiale di Mountain Kingdom (tende, attrezzatura alpinistica, fornelli e pentolini e abbigliamento da trek e alta quota) che restera' depositato nel magazzino di Prestige Adventure fino al prossimo viaggio; abbiamo organizzato il cargo aereo che riportera' a casa l'equipaggiamento personale e ci siamo dedicati un po' allo shopping, un po' agli amici che ho in Nepal e un po' al riposo.
E' anche il momento di fare un primo bilancio della nostra spedizione...
Penso sia stato un bel successo di gruppo (4 su 6 in vetta e' un risultato notevole per qualsiasi spedizione) e anche se Annarosa e Paolo non hanno raggiunto la vetta il loro apporto e' stato importante sia in termini organizzativi che soprattutto umani. L'organizzazione e lo staff messi a disposizione da Mountain Kingdom e dal nostro partner nepalese Prestige Adventure sono stati davvero eccellenti; il nostro campo base e la nostra tenda soggiorno Ferrino erano i migliori di tutto il campo base del Cho Oyu ed erano invidiati da tutte le altre spedizioni presenti; i nostri campi d'alta quota erano ben disposti e organizzati e alla partenza ci siamo impegnati per non lasciare traccia del nostro passaggio (spazzatura e altro). La strategia di salita e' stata ben studiata e ha prodotto il risultato che conosciamo: Cesare, Guido, Marco e Silvano in vetta con Tshiring e Pasang il 24 settembre; secondo tentativo annullato sul nascere per stanchezza mia e degli sherpa e poi troppo poco tempo fra una salita e l'altra e previsioni meteo in peggioramento - dovevamo ripartire il 29 settembre, ma il graduale peggioramneto e' sfociato in brutto deciso gia' l'1 ottobre; ma questa rinuncia ci sta tutta, su queste alte montagne bisogna riuscire a cogliere il momento giusto senza esitazioni, due possibilita' sono un lusso che raramente ci si puo' concedere.
La salita e discesa di Marco e' stata una prestazione di prim'ordine! Prima discesa italiana con snowboard da un 8000 e terza discesa assoluta dal Cho Oyu. Lo stile di Marco poi e' stato impeccabile: ha utilizzato l'organizzazione di Mountain Kingdom solo per quel che riguarda i campi d'alta quota (tende, fornelli, gas e viveri) e le corde fisse (posate dagli sherpa di tutte le spedizioni presenti e sistematicamente utilizzate da ogni alpinista operante sulla montagna), mentre ha trasportato in su e in giu' tutto l'equipaggiamento personale (snowboard compreso, ovviamente).
Da parte mia infine ho avuto la grande soddisfazione di far ed essere veramente la guida (nel senso piu' completo del termine "guida alpina UIAGM") fino in vetta agli 8201 metri del Cho Oyu.
Al ritorno a Ktm infine una piccola soddisfazione raccolta per strada: abbiamo incontrato Simone Moro, Harvè Barmasse ed Emilio Previtali + compagni/e che almeno in parte avevano anch'essi l'obbiettivo di compiere la prima discesa italiana con snowboard da un 8000 (Emilio Previtali) con la spedizione North Face; senza cattiveria, ma sportivamente, gliel'abbiamo sottratta da sotto il naso e la delusione di Emilio e' stata piu' che evidente; caro Emilio, non prendertela, passata la delusione siamo certi che troverai tante nuove idee per il tuo snowboard e le tue notevoli capacita' tecniche.
Per noi di Mountain Kingdom questa esperienza e' stata una bella iniezione di fiducia per sviluppare con sempre piu' entusiasmo e professionalita' le nostre iniziative invernali ed estive, con gli sci o i ramponi, nelle Alpi e sulle montagne del mondo.
Ciao a tutti, Cesare
Complimenti vivissmi a Cesare e a tutta la spedizione per il successo in questa difficile impresa!
Noi tutti di Kyboom.
Franco, Marcello, e dott.Zoia.
Scritto da: Marcello | 12/10/09 a 14:15